ESAMI A RIVAROLO PER OTTENERE LA CERTIFICAZIONE DI ITALIANO COME LINGUA STRANIERA -
C.IA.C. ha stipulato nei mesi scorsi una convenzione
con l'Università per stranieri di Siena che permetterà di sostenere, presso le
proprie sedi, gli esami per ottenere la CILS, la Certificazione di Italiano
come Lingua Straniera.
Essa
è uno dei documenti obbligatori richiesti per l’ottenimento del permesso di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo.
Inoltre
è una Certificazione spendibile per l’inserimento nel mercato del lavoro, per
l’iscrizione alle Università italiane e per ogni ulteriore contesto in cui sia
richiesto un attestato formale di conoscenza della lingua italiana.
L’esame
certifica le competenze nell’ascolto, nella comprensione della lettura, nella produzione
scritta e orale e nella capacità di gestire le strutture della comunicazione in
italiano.
Tutti
i cittadini stranieri possono sostenere un esame di Certificazione CILS, anche
se non sono in possesso di titolo di studio in Italia e possono prepararsi agli
esami autonomamente sui libri di testo
suggeriti dall’Università stessa o frequentando un corso di lingua italiana
presso le sedi C.IA.C.
Al
momento dell’iscrizione è possibile indicare il livello dell’esame che si
intende sostenere oppure richiedere una verifica del proprio livello attraverso
la compilazione di un fac-simile delle prove che si sosterranno.
Le
sessioni di esame si svolgono nelle date stabilite dall’Università di Siena, la
prossima sessione si terrà il giorno
L’esame si svolgerà
nella sede di Rivarolo C.se e impegnerà i candidati per tutto il giorno con le prove
scritte al mattino e le prove orali nel pomeriggio.
I costi degli esami
variano a seconda dei livelli e partono da 40 euro per i livelli A1 e A2 fino a
160 euro per il livello C2.
Per avere ulteriori
informazioni su iscrizioni e costi è possibile contattare il numero verde
800.033.718.

Nell’ottica dello sviluppo delle discipline tecniche e
tecnologiche, e per fornire un domani sempre più al nostro mercato del lavoro
tecnici ed operai specializzati preparati e ricchi di competenze, il CIAC ha
costruito un valido progetto per avvicinare i ragazzi delle scuole secondarie
di I grado a tutti quei mestieri ed attività che comportano l’uso intelligente
delle mani, la curiosità per le applicazioni pratiche delle nuove tecnologie,
la dimestichezza con gli strumenti della fabbrica/azienda di produzione del XXI
secolo.
Detti Laboratori, attivati in seguito a Convenzione con la
singola scuola, portano una coppia di nostri professori (il lavoro in coppia è
quello che meglio permette di avvicinare il singolo studente, di dedicarsi ai
suoi dubbi e curiosità…) presso il plesso scolastico, in orario individuato
dall’istituto di primo grado, in compresenza con un professore di tecnologia, a
svolgere una serie di lezioni legate alle nuove tecnologie.
Le lezioni hanno un aspetto schiettamente pratico ed
operativo, portano i ragazzi a progettare, disegnare e poi costruire piccoli
oggetti dal contenuto tecnologico tutt’altro che banale e dall’aspetto
accattivante (mini mulini o ventilatori fotovoltaici, mini aereoplanini fotovoltaici,
cannocchiali, mini motori per piccole auto o go-kart, mini motori a recupero di
calore….), insegnano loro il fascino di creare con le mani dopo aver compreso
le basilari regole teoriche, e portano infine gli studenti a familiarizzare con
materie ed ambiti a torto spesso ritenuti lontani o dequalificanti.
Le metodologie didattiche utilizzate, ben lontane dalla
classica “lezione frontale”, sono innovative e ricche di spunti: si lavora in
gruppo cooperativo, per confronto reciproco, con strategie sia induttive che
deduttive, con supporti multimediali e con strategie che contemplano sia gli
aspetti ludico-didattici che quelli di competizione controllata.
Per il prossimo anno CIAC avrebbe l’intenzione di estendere
l’attività alle altre scuole interessate anticipando il progetto alla prima
parte dell’anno e arricchendolo con le molte idee raccolte e sviluppate, magari
allargando il numero delle discipline coinvolte, anche con l’aiuto di sponsor
privati.
Obiettivo finale ridare fiato, sul territorio canavesano, a
quello straordinario mondo fatto di studio, ingegno, creatività e competenze
operative senza il quale non c’è, e non ci potrebbe essere, futuro industriale
per il nostro Paese, unendolo con la più contemporanea forte sensibilità
ambientale che ogni giorno sempre più sta innervando ogni tecnologia umana, ed
ogni aspetto della nostra vita.