Ivrea… che pizza – Unesco 2020

Davide GuarinoCorsi

“Ivrea… che pizza” alla scuola alberghiera CIAC “F. Prat” di Ivrea, il concorso 2020 promosso dal Club per l’Unesco di Ivrea per eleggere la pizza simbolo della città.

Una giuria composta dalla nutrizionista Elda Viletto e da quattro pizzerie eporediesi (da Romano, Marechiaro, Capri, Mergellina 2) ha eletto “La Bianca Eporediese” (farina di castagne, salignun, cipolline di Ivrea caramellate e rosmarino di Chiaverano) vincitrice del concorso. Le altre, a pari merito, la “Canapese” (farina di canapa, fonduta di toma, civrin, cavolo verza di Montalto Dora e salam patata), “La Caoda” (patata lessa, bagna caoda, tometta fresca di Trausella, rosmarino di Chiaverano), il “Calzunet” (Cavolo verza di Montalto Dora, carne trita e cipolline di Ivrea) e “La canavesana ai 4 Formaggi” (Civrin, toma di Traversella, tometta fresca, salignun e noci).

Tutte le pizze sono state ideate e preparate degli allievi del primo anno del corso di cucina duale, con l’aiuto degli chef Pino Napoletano, Marisa Menotti e di Oscar della Pizzeria Aquila Nera. Sono state servite dagli allievi del secondo anno del corso di sala e bar.

Hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento la Pizzeria Aquila Nera, il Birrificio Vecchia Ivrea, il Birrificio Rabel, Le tome di villa, il molino Enrici, Bogart abbigliamento, I tesori del Re, la Libreria antiquaria Mazzola, POLP One, Mag 104, Sorpasso e Spritz.

Ivrea… che pizza – Unesco 2020 ultima modifica: 2020-01-29T10:29:25+01:00 da Davide Guarino